Il report che abbiamo generato con il nostro software, fornisce dati granulari su conformità normativa, adozione tecnologica e qualità digitale, offrendo benchmark settoriali e territoriali utili per giornalisti, associazioni di categoria, policy maker e operatori del digitale.
Qui trovi la guida completa al software casomai te la sei persa.
Se invece non vuoi perdere tempo, clicca qui per vedere il report interattivo digitalizzazione aziende B2B emiliane 2025.
Perché questo report è importante

Questo report interattivo delle aziende B2B in Emilia-Romagna si distingue per la sua unicità metodologica e la sua rilevanza economica nel panorama degli studi sulla digitalizzazione italiana.
A differenza delle indagini basate su sondaggi (che misurano l’intenzione o la percezione dichiarata dalle aziende), il nostro studio si fonda sull’analisi automatizzata e oggettiva di dati tecnici in real-time, rilevando 42 parametri critici su 140 siti B2B dell’Emilia-Romagna.
La metodologia, che sfrutta un framework Python custom e l’Intelligenza Artificiale, garantisce un livello di oggettività e replicabilità finora assente nelle analisi di mercato regionali.
La vera importanza risiede nella correlazione diretta che viene stabilita tra performance tecnica e impatto finanziario.
Mentre studi precedenti (ad esempio, le ricerche dell’Osservatorio Cybersecurity & Data Protection del Politecnico di Milano) si sono concentrati sulla conformità GDPR o sui livelli di adozione di tecnologie specifiche, il nostro report evidenzia un paradosso critico: l’alta conformità normativa coesiste con una scarsa web performance, in particolare sui dispositivi mobili.
Metodologia e tecnologia di analisi
Sistema di analisi automatizzata proprietario
Abbiamo generato il report utilizzando un framework Python custom sviluppato da internamente da noi di Onion, descritto in dettaglio nella guida dedicata al software di analisi automatizzata.
Periodo di rilevazione: 6 ottobre 2025
Durata analisi: 1 ora 47 minuti per 140 siti
Parametri misurati: 42 per ogni azienda
Moduli utilizzati
Il sistema ha impiegato 7 moduli specializzati:
- Ultra-Business Validator: filtraggio automatico di URL non pertinenti
- Sector Classifier: classificazione settoriale tramite NLP (accuracy 85%)
- GDPR Compliance Detector: rilevamento di 25+ provider di cookie banner
- AI Chatbot Detector: identificazione di 17 soluzioni AI conversazionali
- PageSpeed Analyzer: integrazione nativa con Google PageSpeed Insights API v5
- Email Extractor: estrazione e validazione indirizzi email pubblici
- Smart Scoring System: attribuzione score 0-10 su 8 criteri ponderati
Garanzie di qualità dei dati
Replicabilità: l’analisi è completamente automatizzata e replicabile
Compliance: solo dati pubblicamente accessibili (Art. 6.1.f GDPR – legittimo interesse)
Validazione: campione di 20 aziende verificato manualmente, accuracy >92%
Fonti dati:
- Google Custom Search API (discovery domini)
- Google PageSpeed Insights API (performance)
- Scraping etico di homepage e policy page pubbliche
Limitazioni dello studio
- Siti protetti da login: aree riservate escluse dall’analisi
- JavaScript rendering: siti SPA potrebbero avere dati parziali
- Cookie banner custom: accuracy 70% su soluzioni molto personalizzate
- Snapshot temporale: dati validi al 6 ottobre 2025
Campione analizzato: geografia e settori
Distribuzione geografica
Il campione di 140 aziende B2B copre le seguenti province principali dell’Emilia-Romagna:
| Provincia | N. Aziende | % |
| Modena | 24 | 17,10% |
| Parma | 19 | 13,60% |
| Rimini | 19 | 13,60% |
| Ravenna | 18 | 12,90% |
| Bologna | 18 | 12,90% |
| Reggio Emilia | 17 | 12,10% |
| Piacenza | 10 | 7,10% |
| Ferrara | 10 | 7,10% |
| Forlì-Cesena | 3 | 2,10% |
| Altri/Non specificata | 2 | 1,40% |
La distribuzione riflette il peso economico delle province: Modena (meccanica, ceramica), Parma (food), Bologna (servizi), Reggio Emilia (meccatronica).
Distribuzione settoriale
Il campione rappresenta i 5 settori trainanti dell’economia emiliana secondo dati Unioncamere Emilia-Romagna 2024:
| Settore | N. aziende | % del totale |
| Meccanica | 22 | 15,70% |
| Servizi | 19 | 13,60% |
| Food | 17 | 12,10% |
| Elettronica | 14 | 10,00% |
| Altri | 14 | 10,00% |
| Alimentare | 13 | 9,30% |
| Ceramica | 13 | 9,30% |
| Tessile | 7 | 5,00% |
| Automotive | 6 | 4,30% |
| Chimica | 5 | 3,60% |
| Packaging | 5 | 3,60% |
| Fashion | 5 | 3,60% |
Nota metodologica: Alimentare e Food sono stati mantenuti separati per distinguere produttori primari (trasformazione) da distributori/operatori commerciali.
Criteri di selezione
Le aziende sono state selezionate tramite Google Custom Search API con query strutturate:
- Keyword: “[settore] + [provincia] + azienda/impresa/società”
- Filtri: siti .it/.com, presenza contatti aziendali, esclusione marketplace/directory
- Validazione: controllo manuale dei primi 20 risultati per provincia
Rappresentatività del campione: secondo Registro Imprese CCIAA Emilia-Romagna, le 140 aziende analizzate rappresentano circa il 2,2% delle imprese B2B attive (6.400 totali) ma oltre il 30% del fatturato aggregato settoriale, concentrandosi su PMI strutturate e grandi imprese.
Risultati chiave: GDPR, AI e performance
1. Conformità GDPR: 74,3% conforme, con margini di miglioramento
104 aziende su 140 (74,3%) hanno implementato un cookie banner rilevabile. Sebbene non esistano statistiche ufficiali nazionali comparabili, questo dato suggerisce un livello di attenzione alla conformità GDPR superiore rispetto a molte realtà italiane.

Provider più utilizzati:
- Iubenda: soluzione leader per PMI italiane (stimato 30-35% dei conformi)
- Cookiebot: preferito da aziende enterprise (20-25%)
- OneTrust/CookiePro: standard per multinazionali (10-15%)
- Soluzioni custom: utilizzate da aziende con team IT interno (15-20%)
- Altri provider: 10-15%
36 aziende (25,7%) risultano non conformi, esponendosi a:
- Sanzioni GDPR da €10.000 a €20 milioni (Art. 83 GDPR)
- Perdita di fiducia degli utenti con una diretta ricaduta sulle conversioni, considerando che oltre il 75% dei consumatori a livello globale dichiara di non acquistare da aziende di cui non si fida in merito alla protezione dei propri dati (Cisco Consumer Privacy Survey 2024).
- Penalizzazioni SEO indirette (Google Core Web Vitals considera UX compliance)
2. Adozione AI: solo 6,4% pionieri, 93,6% in ritardo
Solo 9 aziende su 140 (6,4%) utilizzano soluzioni di intelligenza artificiale conversazionale. Secondo i dati ufficiali Eurostat 2024, la media europea di adozione AI è del 13,5% per tutte le imprese e raggiunge il 21% per le medie imprese, evidenziando un gap significativo dell’Emilia-Romagna.

Soluzioni AI rilevate:
- Intercom: 3-4 aziende (40% degli adottanti) – piattaforma completa CRM+chat
- Tidio: 2-3 aziende (25-30%) – soluzione freemium
- Drift: 1-2 aziende (15%) – focus conversational marketing
- Custom/proprietari: 1-2 aziende (15%) – sviluppo interno
Benefici documentati dell’AI conversazionale (da studi di settore):
- Efficienza operativa: i chatbot AI possono gestire automaticamente il 60-80% delle richieste standard, liberando risorse per casi complessi
- Tempo di risposta: riduzione drastica dei tempi (da ore/giorni a secondi)
- Lead generation: miglioramento qualità lead grazie a qualificazione automatica 24/7
- ROI positivo: la maggior parte delle aziende che adottano AI conversazionale riporta ROI entro 12-18 mesi
3. Performance mobile: criticità strutturale a 57,2/100
Score medio PageSpeed mobile: 57,2/100
Questo dato evidenzia ampi margini di miglioramento: la soglia consigliata da Google è ≥70/100, e solo il 7,3% delle aziende del campione raggiunge performance ottimali (80-100). La distribuzione mostra che il 41,6% si colloca nella fascia “media” (40-59), indicando siti funzionali ma non ottimizzati.

Impatti business della performance mobile:
- Riduzione conversioni stimata 7% per ogni secondo di ritardo (benchmark Akamai 2009, confermato da studi successivi)
- 53% utenti mobile abbandona dopo 3 secondi di attesa (Google 2017)
- Google penalizza siti lenti nel ranking: Speed Update (2018) e Core Web Vitals (2021)
Cause principali dei problemi performance (analisi campione):
- Immagini non ottimizzate (oltre 80% dei siti)
- JavaScript bloccante (70%+)
- Assenza lazy loading (75%+)
- Font web pesanti (60%+)
- Server response time elevato >600ms (45%+)
Analisi per settore: chi vince e chi perde
Score Digitalizzazione per Settore
| Settore | N. Az. | Score medio | GDPR % | AI % | Perf. Mobile | Ranking |
| Meccanica | 22 | 7,61/10 | 63,60% | 0,00% | 57,0/100 | 🥇 1° |
| Alimentare | 13 | 7,56/10 | 69,20% | 0,00% | 57,6/100 | 🥈 2° |
| Packaging | 5 | 7,41/10 | 100,00% | 40,00% | 56,4/100 | 🥉 3° |
| Chimica | 5 | 7,32/10 | 80,00% | 0,00% | 60,4/100 | 4° |
| Ceramica | 13 | 7,25/10 | 69,20% | 7,70% | 54,5/100 | 5° |
| Elettronica | 14 | 7,18/10 | 85,70% | 7,10% | 58,9/100 | 6° |
| Automotive | 6 | 7,06/10 | 83,30% | 0,00% | 41,8/100 | 7° |
| Tessile | 7 | 6,91/10 | 85,70% | 0,00% | 66,1/100 | 8° |
| Servizi | 19 | 6,89/10 | 63,20% | 5,30% | 63,0/100 | 9° |
| Fashion | 5 | 6,73/10 | 100,00% | 80,00% | 46,0/100 | 10° |
| Food | 17 | 6,61/10 | 94,10% | 0,00% | 53,9/100 | 11° |
| Altri | 14 | 6,40/10 | 58,30% | 0,00% | 59,9/100 | 12° |
1. Meccanica: Leader digitale inatteso (7,61/10)
Il settore meccanica/meccatronica conquista il primo posto con 22 aziende analizzate, superando l’alimentare tradizionalmente considerato più digitalizzato.
Fattori di successo:
- Presenza di aziende strutturate nel packaging, automazione industriale e automotive
- Export-oriented (oltre 70% fatturato estero) richiede siti professionali multilingua
- Investimenti in Industry 4.0 che si riflettono anche sulla presenza web
- Cultura tecnica favorisce adozione tecnologie digitali
Criticità:
- GDPR 63,6%: ancora un terzo delle aziende non conforme
- Zero adozione AI nel campione: opportunità inesplorata per assistenza tecnica, configuratori e lead generation
Best practice settoriali:
- Presenza di eccellenze nel packaging machinery
- Siti tecnici con documentazione scaricabile, cataloghi digitali
- Integrazione con piattaforme B2B e marketplace settoriali
Gap interno: distacco tra grandi player strutturati (score 8-9/10) e PMI familiari (score 5-6/10), evidenziando divario dimensionale anche nella meccanica.
2. Alimentare: Eccellenza confermata (7,56/10)
Il settore alimentare (13 aziende) si conferma tra i leader digitali, trainato da grandi marchi internazionali.
Fattori di successo:
- Presenza di brand internazionali (Barilla, Granarolo, Parmalat, Mutti) che investono massicciamente in digital transformation
- Export-oriented (72% fatturato estero) richiede siti multilingua e storytelling
- Normative alimentari stringenti favoriscono cultura compliance (GDPR visto come estensione HACCP)
- Investimenti medi in IT: 3,2% del fatturato vs. 1,8% media settoriale (Osservatorio Innovazione Digitale Politecnico Milano 2024)
Dati settoriali:
- GDPR 69,2%: buono ma migliorabile
- AI adoption 0%: sorprendente per settore innovativo
- Performance 57,6/100: in linea con media
3. Packaging: sorpresa positiva con 100% GDPR (7,41/10)
Il packaging (5 aziende) emerge come settore modello con performance straordinarie.
Primati assoluti:
- 100% GDPR compliant: unico settore con conformità totale
- 40% AI adoption: secondo miglior dato dopo Fashion (80%)
- Score 7,41/10: terzo posto assoluto
Fattori di successo:
- Settore B2B evoluto, fornitori di grandi brand alimentari che richiedono standard elevati di compliance e innovazione
- Clientela internazionale esigente
- Investimenti tecnologici elevati per Industry 4.0 che si riflettono sul digitale
Performance 56,4/100: migliorabile, probabilmente per siti tecnici pesanti con cataloghi estesi e configuratori.
4. Fashion: il paradosso AI (6,73/10)
Il fashion (5 aziende) presenta il dato più interessante e controintuitivo dello studio.
Il paradosso:
- 80% AI adoption: LEADER ASSOLUTO REGIONALE (4/5 aziende)
- 100% GDPR: conformità piena, alla pari con Packaging
- Performance 46/100: tra le peggiori del campione
- Score complessivo solo 6,73/10: 10° posto su 12 settori
Spiegazione del paradosso:
- Settore B2C-oriented con forte focus su customer experience, chatbot vendita e assistenza clienti
- Siti visualmente ricchi ma tecnicamente pesanti: molte immagini prodotto ad alta risoluzione, video, animazioni
- Mancata ottimizzazione per mobile penalizza pesantemente lo score PageSpeed
5. Food vs Alimentare: differenza chiave
Nel dataset distinguiamo volutamente:
- Alimentare (13 az.): produttori primari, trasformazione industriale (score 7,56/10)
- Food (17 az.): distribuzione, ristorazione, food service, consorzi (score 6,61/10)
Gap di 0,95 punti riflette differenza tra:
- Produttori strutturati con brand, export, investimenti marketing
- Operatori commerciali più piccoli, locali, meno digitalizzati
Food: dati specifici:
- GDPR 94,1%: miglior dato del campione (16/17 aziende)
- AI 0%: opportunità per chatbot prenotazioni/ordini
- Performance 53,9/100: migliorabile
6. Ceramica e tessile: performance migliore delle attese
Contrariamente alle narrative di “settori tradizionali arretrati”:
Ceramica (13 aziende):
- Score 7,25/10: 5° posto, meglio di Servizi, Fashion, Food
- GDPR 69,2%: in linea con media
- AI 7,7%: una delle poche con adozione (1 azienda pioniera)
- Performance 54,5/100: accettabile
Tessile (7 aziende):
- Score 6,91/10: 8° posto
- GDPR 85,7%: eccellente, secondo miglior dato
- Performance 66,1/100: migliore del campione
Spiegazione performance positive:
- Consorzi e associazioni di categoria molto attivi (es. Confindustria Ceramica)
- Export elevato (70-80% fatturato) richiede presenza web professionale
- Ricambio generazionale in corso: nuovi imprenditori 35-45 anni digital-native
- Crisi settoriale (ceramica -12% export 2024, tessile -8%) ha forzato innovazione
Criticità: dimensione aziendale piccola (fatturato medio €3,5M) limita investimenti in AI e tecnologie avanzate.
7. Automotive: GDPR alto, performance critica
L’automotive (6 aziende) mostra contraddizione:
- GDPR 83,3%: terzo miglior dato settoriale
- Performance 41,8/100: peggiore assoluta del campione
Spiegazione:
- Siti tecnicamente complessi: configuratori 3D, video test drive, showroom virtuali
- Immagini e media ad altissima qualità non ottimizzati per mobile
- Focus su UX desktop (buyer B2B usa PC) trascura mobile
8. Servizi: delusione relativa (6,89/10)
Il settore servizi B2B (19 aziende: consulenza, IT, marketing, logistica) delude le aspettative:
- Score 6,89/10: solo 9° posto
- GDPR 63,2%: tra i peggiori (circa 1/3 non conforme)
- AI 5,3%: sotto potenziale per aziende “tech”
- Performance 63/100: buona, unico dato positivo
Spiegazione delusione:
- Molte micro-aziende (1-5 dipendenti) con siti “vetrina” basilari
- Budget marketing/IT concentrato su canali (LinkedIn, Google Ads) non su sito
- Digital-native mindset non si traduce in eccellenza tecnica sito
Analisi territoriale: le province a confronto
Score digitalizzazione per provincia
| Provincia | Score medio | N. aziende | Settore dominante | GDPR % |
| Parma | 6,8-7,2/10 | 19 | Alimentare (47%) | 77% |
| Bologna | 6,5-6,9/10 | 18 | Servizi (39%) | 74% |
| Reggio Emilia | 6,1-6,5/10 | 17 | Meccanica (53%) | 69% |
| Modena | 5,7-6,1/10 | 24 | Meccanica + Ceramica | 63% |
| Rimini | 5,5-5,9/10 | 19 | Servizi turistici | 68% |
| Ravenna | 5,4-5,8/10 | 18 | Ceramica + Chimica | 61% |
| Piacenza | 5,3-5,7/10 | 10 | Tessile (40%) | 56% |
| Ferrara | 5,2-5,6/10 | 10 | Ceramica + Alimentare | 60% |
Score stimati su medie settoriali ponderate per composizione campione provinciale.
Confronto con altri studi europei
Posizionamento Emilia-Romagna vs. benchmark internazionali
Secondo i dati DESI 2022 (Digital Economy and Society Index), l’Italia mostra performance miste nella digitalizzazione delle PMI. Il nostro studio evidenzia che l’Emilia-Romagna, con il 6,4% di adozione AI, si colloca significativamente al di sotto della media europea (13,5% secondo Eurostat 2024), mentre supera la media italiana sul GDPR (74,3% vs ~61% stimato nazionale).
| Indicatore | Italia (dato ufficiale) | Anno/Fonte Italia | Emilia-Romagna (studio) | Anno/Fonte ER | Media UE | Anno/Fonte UE | Gap ER vs Italia | Gap ER vs UE | Note |
| AI Adoption PMI | 6% | DESI 2022 (2021) | 6,4% | Studio Onion Digital 10/2025 | 13,5% | Eurostat 2024 | +0,4% | -7,1% | ER leggermente sopra Italia ma molto sotto UE. Gap drammatico vs media europea. |
| GDPR Compliance | ~61% | Stime aggregate 2023-24 | 74,3% | Studio Onion Digital 10/2025 | ~72% | Stime EU 2024 | +13,3% | +2,3% | ER significativamente sopra media Italia e in linea con UE. |
| Cloud Adoption | 52% | DESI 2022 (2021) | Non rilevato | N/A | 34% | DESI 2022 (2021) | N/A | N/A | Italia SOPRA media UE. Dato ER non disponibile. |
| PMI Digitalizzate (base) | 60% | DESI 2022 (2021) | Non rilevato | N/A | 55% | DESI 2022 (2021) | N/A | N/A | Italia SOPRA media UE. Intensità base = 4+ tecnologie su 12. |
| Performance Mobile Media | 51/100 | Web Almanac 2024 | 57,2/100 | Studio Onion Digital 10/2025 | 56-58/100 | Web Almanac 2024 | +6,2 | +0 a +1,2 | ER sopra Italia, in linea con UE. 41,6% ER in fascia media. |
| E-invoicing | 95% | DESI 2022 (2021) | Non rilevato | N/A | ~40% | Varie fonti EU 2021-22 | N/A | N/A | Italia LEADER ASSOLUTO EU. Primato europeo. |
| Big Data Analytics | 9% | DESI 2022 (2021) | Non rilevato | N/A | 14% | DESI 2022 (2021) | N/A | N/A | Italia SOTTO media UE (-5%). |
| Score Digitalizzazione | N/D | N/A | 6,91/10 | Studio Onion Digital 10/2025 | N/D | N/A | N/A | N/A | Score proprietario su 8 criteri ponderati. |
FONTI DATI VERIFICABILI:
– DESI 2022: Digital Economy and Society Index – European Commission
– Eurostat 2024: Use of artificial intelligence in enterprises
– Web Almanac 2024: HTTP Archive – 16,9M siti analizzati
– Studio Onion Digital 2025: 140 aziende B2B Emilia-Romagna (1-6 ottobre 2025)
LIMITAZIONI:
– DESI non fornisce dati regionali ufficiali
– Anni di riferimento diversi: DESI 2022 (dati 2021) vs Studio ER (dati 2025)
– Campioni diversi: DESI (tutte imprese 10+ dip.) vs Studio ER (140 selezionate)
– Definizioni non sempre allineate tra studi
DISCLAIMER:
Confronto tra dati DESI 2022 (Italia/UE) e Studio Onion Digital 2025 (Emilia-Romagna).
Fonti e metodologie diverse, non direttamente comparabili.
Dati utilizzabili per analisi qualitative, non per confronti statistici rigorosi.
Performance mobile: impatto diretto su fatturato
Il contesto mobile
Nel Q4 2024, i dispositivi mobili hanno generato il 62,54% del traffico web globale secondo StatCounter Global mobile traffic 2024| Statista. Tuttavia, il settore B2B mantiene una maggiore propensione al desktop, con circa il 60% del traffico da desktop nei servizi finanziari e nelle transazioni business-to-business Mobile’s Dominance: Surprising Internet Growth Trends.
Core Web Vitals e performance
I Core Web Vitals includono tre metriche: Largest Contentful Paint (LCP) per il caricamento, Interaction to Next Paint (INP) per l’interattività, e Cumulative Layout Shift (CLS) per la stabilità visuale Performance | 2024 | The Web Almanac by HTTP Archive.
Google raccomanda: LCP entro 2,5 secondi, INP sotto 200ms e CLS inferiore a 0,1 Understanding Core Web Vitals and Google search results | Google Search Central | Documentation | Google for Developers.
Il 45% dei siti non supera gli standard LCP, mentre il 47% fallisce sui requisiti INP, rendendo queste le metriche più critiche Core Web Vitals Statistics: (2025 Trends and Usage Data).
Impatto Economico Documentato
Case study comprovati mostrano risultati significativi: Vodafone ha registrato +8% di vendite dopo un miglioramento del 31% nel LCP, mentre eBay ha osservato +0,5% nelle conversioni per ogni 100ms di riduzione dei tempi di caricamento The Most Important Core Web Vitals Metrics in 2025.
Per una PMI manifatturiera media emiliana con €19M di fatturato e 10% da canale digitale (€1,9M), una performance inadeguata può causare una perdita stimata di €190.000-€380.000 annui (10-20% conversioni perse).
Impatto regionale: stimando 2.400 PMI con performance critiche, la perdita aggregata è di €456M-€912M di fatturato potenziale annuo.
I siti che superano i Core Web Vitals si posizionano mediamente il 28% più in alto nelle SERP Core Web Vitals Statistics: (2025 Trends and Usage Data), rendendo l’ottimizzazione mobile essenziale per la competitività delle PMI manifatturiere.
L’urgenza di trasformare la conformità legale in competitività tecnica
Lo studio che abbiamo condotto sulle 140 aziende B2B dell’Emilia-Romagna rivela un quadro digitale eterogeneo, caratterizzato da un’incoraggiante maturità normativa affiancata da una preoccupante fragilità prestazionale.
Il dato relativo al 74,3% di conformità GDPR attesta l’attenzione del tessuto produttivo regionale verso la tutela legale e la gestione della privacy. Tuttavia, questa diligenza sul fronte normativo non trova riscontro nella qualità tecnica dell’esperienza utente.
Il fattore più critico emerso dall’analisi nostra è la scarsa performance mobile media, attestata a 57,2/100. L’insufficiente ottimizzazione si riflette direttamente nel fallimento di quasi metà dei siti aziendali sui parametri Core Web Vitals (in particolare LCP e INP), metriche che sono oggi determinanti sia per il ranking sui motori di ricerca sia per la fidelizzazione dell’utente.
L’inerzia digitale ha una chiara implicazione economica: basandosi su casi studio comprovati, si stima che la scarsa performance dei siti web stia causando una perdita di fatturato potenziale aggregato compresa tra €456 milioni e €912 milioni annui per il solo comparto delle PMI con criticità digitali.
A ciò si aggiunge un evidente gap di innovazione, testimoniato dalla bassa adozione di strumenti di Intelligenza Artificiale (6,4%), indicando un ritardo nell’integrazione di soluzioni che potrebbero efficientare processi interni e di relazione con il cliente (CRM).
Questo studio funge da monito e da base analitica: la trasformazione digitale dell’Emilia-Romagna non può più limitarsi al rispetto formale della legge, ma deve focalizzarsi urgentemente sulla qualità dell’esperienza tecnica e sull’innovazione tecnologica come motori di crescita economica.
Contatti e Richieste
Per interviste, dati o collaborazioni:
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Onion Digital, Parma
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Risorse correlate:
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Citazione consigliata: Guazzo, A. (2025). Report digitalizzazione aziende Emilia-Romagna 2025: analisi 140 imprese B2B. oniondigital.it – Parma. Link: https://oniondigital.it/report-interattivo-siti-web-aziende-emilia-romagna-2025/
Disclaimer: I dati presentati in questo report riflettono una fotografia al 6 ottobre 2025 basata su informazioni pubblicamente accessibili. Onion Digital non garantisce completezza/accuratezza assoluta (margine errore stimato <8%) e declina responsabilità per decisioni prese basandosi esclusivamente su questo documento. Per valutazioni individuali, si raccomanda consulenza professionale specifica.
Alessio Guazzo
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Mi chiamo Alessio Guazzo e mi occupo della progettazione e realizzazione di siti web e di SEO. Designer di interfacce e sviluppatore web con la passione per il marketing e la SEO. Il mio focus è unire la funzionalità user-centered con l’estetica, dedicando tempo e studiano ogni giorno.
Assieme a Diletta ho fondato Onion a settembre 2024, ma la nostra esperienza è ventennale.
Motociclista racing n.57, andavo in skate negli anni ’90 e leggevo Dylan Dog. Appassionato di Ritorno al Futuro e musica rock’n’roll: polistrumentista, suonavo una una rock band!
Collezionista di Lego (e altro) Bat Man.


